IL MIELE

Il Miele proviene dalla trasformazione del nettare dei fiori e rappresenta, associato al polline, il principale alimento delle api.

L'ape, con la sua ligula, sugge il nettare sul fondo della corolla del fiore e lo deposita in un divertico dell'esofago, la sacca melaria, dove enzinaticamente comincia il processo di scissione degli zuccheri composti in zuccheri semplici.

La soluzione zuccherina così elaborata, viene passata dalla bottinatrice allle operaie addette ai lavori interni, che, a loro volta proseguono nell'aggiunta di acidi ed enzimi e nella concentrazione del liquido, ed infine, lo stivano nelle cellette dove prosegue la maturazione fino a quando il suo contnuto di umidità grazie alla temperatura dell'alveare (35°-37°C) ed alla ventilazione operata dalle ventilatrici, scende al di sotto del 20%.

A questo punto il Miele è maturo e le api opercolano le cellette, cioè le chiudono con un tappo di cera impermeabile.

L'estrazione del Miele dai favi comporta una disopercolatura e una centrifugazionea freddo; il Miele viene filtrato e lasciato poi decantare per almeno 15-20 giorni, dopodichè si invasetta.

Tale lavorazione non prevede manipolazioni di sorta ed il Miele così ottenuto mantiene inalterate le sue proprietà salutari.

La pastorizzazione, invece, che riscalda brevemente il Miele a 70° - 75°C, distrugge gran parte degli enzimi e delle inibine (fattori antibiotici): tutto il Miele utilizzato nell'industria dolciaria è trattato termicamente.

Il Miele è considerato grezzo o vergine se non riscaldato a più di 45°C.

Può inacidire se contiene più del 18% di acqua o se scoperto ed esposto all'umidità.

Potere calorico: 304 cal.

Vitamine: niacina, tiamina, riboflavina, B5, B6, C.

Minerali: fosforo, ferro, magnesio, manganese, potassio, zinco, cloro, sodio.

Tracce di aromi, pigmenti, inibine, ormoni.

Gli zuccheri semplici del Miele(glugosio, fruttosio) sono assimilabili direttamente senza affaticamenti digestivi.

Il glugosio fornisce energia immediata, il fruttosio è trattenuto in riserva de fegato.

 

PROPRIETA' DEL MIELE

a) azione tonificante, sedativa e riequilibrante del sistema nervoso;

b) azione riequilibrante sulla flora batterica intestinale;

c) riequilibrante del sistema metabolico;

d) non provoca innaturale rialzo della glicemia;

e) non provoca sovrappeso;

f) accresce il taso di emoglobina;

g) stimola la secrezione biliare;

h) azione spasmolitica ed espettorante.

Esistono molti tipi di miele, diversi per gusto, colore, aroma, densità. Al momento della lavorazione tutti i mieli si presentano fluidi; col tempo, in dipendenza del rapporto di concentrazione glugosio/fruttosio, alcuni di essi cristallizzano.